Con grande forza Luigi de Magistris denuncia nella sua campagna elettorale il trasversalismo degli interessi in ballo in questa campagna elettorale, evidenziando l'esistenza di una sorta di "patto del mattone" che vede cordate di imprenditori, consulenti, architetti, società, interessati a mettere le mani su intere aree della città. Da Napoli Est a Bagnoli, passando per il centro storico di Napoli. Una modalità simile riguarda il progetto del cosiddetto waterfront a Pozzuoli, contro il quale, per le modalità con le quali si intenderebbe realizzare, si esprime con nettezza il candidato a sindaco della Federazione della Sinistra Emanuele Zanni nel programma.
Propongo un'iniziativa elettorale con i due candidati a sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e Pozzuoli, Emanuele Zanni, da tenersi simbolicamente in un luogo al confine tra Bagnoli e Pozzuoli, nella quale si discuta di questi temi e si stringa un patto tra i due eventuali sindaci affinché qualsiasi progetto di ristrutturazione urbanistica delle due aree metta al centro progetti di sviluppo produttivo ecocompatibili, di restituzione alla cittadinanza di spazi di socializzazione e di svago, di realizzazione di contesti urbani a misura di uomo.

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